Come reclutare CoFounders in uno Startup Studio

Come reclutare CoFounders

Saper come reclutare CoFounders è fondamentale per la buona riuscita delle startup generate dal tuo Startup Studio. In questo articolo troverai utili consigli per poter gestire al meglio tutto il procedimento del recruitment per arruolare cofounders in grado di far fiorire le startup che vorrai costruire.

Negli scorsi articoli abbiamo trattato di come si costruisce una Startup e dei test che devi fare se vuoi valutare l’efficacia e la solidità della tua idea. Ora però è il caso di fare un ulteriore passo avanti, ma prima di ciò un veloce recap degli articoli passati.

Ora che hai avuto una panoramica di tutti gli articoli di questa rubrica possiamo passare ai fatti, cioè a dirti come reclutare co-founders adatti per il tuo Startup Studio.

Alcune domande che devi porti​

I Co-Founders sono fondamentali per la buona riuscita della Startup che stai generando. Puoi avere anche il miglior team, aver generato e validato un’idea che funziona ed avere anche decine di investitori, ma se il Co-Founder che sceglierai non sarà in grado di fare il suo lavoro ti farà fallire miseramente.

Ecco perché devi fare molta attenzione nel ricercarlo e nel metterlo a bordo dello tuo team affidandogli la gestione di una Startup neonata. 

Per fortuna o purtroppo non esiste un ufficio di collocamento per reclutare i CoFounders, quindi non c’è un ente che può darti profili e curricula di persone intenzionate a co-fondare con te una Startup, dovrai quindi trovare tu i canali adatti per poterli selezionare e reclutare nella maniera più ottimale.

Prima ancora di iniziare la selezione ti consigliamo di porti le seguenti domande che potrebbero aiutarti ad orientare meglio la tua selezione:

  1. Stai cercando una persona che sia capace a fare il business (cioè a far girare i soldi) e che sia un’esperta nel prodotto/servizio che la Startup offre o nell’ambito nel quale la startup verrà costruita
  2. Necessiti di una persona che sia già veterana nella creazione di aziende o una persona esperta del settore e che abbia lavorato in ecosistemi ad alto tasso di crescità.
  3. E’ fondamentale testare questa persona prima di affidarle la Startup.Ovvero, prima di diventare Co-Founder è bene testarla in altre Startup che hai già fondato e che sono avviate o lavorarci per un periodo insieme all’interno dello Studio

Queste 3 carattestiche fondamentali ti aiuteranno ad organizzare e focalizzare la tua ricerca sui giusti profili

Come reclutare CoFounders: alcuni aspetti da tenere in considerazione

Reclutare CoFounders non è affatto facile, questo perché il CoFounder è in una posizione diversa da quella in cui si trova un dipendente dello Startup Studio, non è un tuo dipendente ma un tuo partner, un tuo collaboratore stretto, questo è fondamentale che tu lo capisca.

Ovviamente, come in ogni ambito e contesto, la fama e il successo dello Studio rende più facile il reclutamento di Co-Founders, se sei appena nato e non hai ancora Exit importanti nel tuo track record non ti aspettare di avere fiumi di Co-Founders che vogliono lanciarsi con te in una nuova avventura.

Tieni sempre in considerazione che hai bisogno di una persona che sia fidata e con la quale tu ti possa trovare bene sia a livello lavorativo che umano per poter proseguire serenamente il percorso di costruzione e crescita della Startup.

Alcuni consigli su come reclutare i Co-Founders:

  • Sii chiaro su quello di cui avete bisogno te e il tuo team
  • Spiega con chiarezza lo stato dell’idea/azienda
  • Quali sono gli obiettivi a breve termine che ti aspetti
  • Scopri le necessità e gli obiettivi che ha il CoFounder che stai reclutando
  • Definite insieme obiettivi e milestones così che siate allineanti fin da subito
  • Ma soprattutto: seducilo, convincilo, persuadilo. Lui/lei dev’essere il primo/a a sostenere la visione e la missione della Startup. Non è un tuo dipendente, ricordalo! Ma un imprenditore, un tuo partner

Non ci sono regole precise e schematizzate per gestire questo processo, sono spunti di riflessione che sicuramente ti aiuteranno a reclutare il Co-Founder di cui hai realmente bisogno.

Lo Startup Studio Builders ha però identificato alcune prerogative che uno Studio dovrebbe offrire a un futuro Co-Founder per poter reclutare.

Il ragionamento è molto semplice: se si offrono condizioni allettanti sarà inevitabile vedere farsi avanti persone valide. Vediamo quali sono queste condizioni che uno Studio dovrebbe creare per circondarsi di ottimi Co-Founders.

  1. Assumere nello Studio fondatori che sanno come gestire startup e scaleup, questo creerà un ambiente dinamico e fertile
  2. Offrire flessibilità per permettere al Co-Founder di concentrarsi sulle cose che contano invece di perdere tempo su cose inutili.
  3. Garantire finanziamenti per la fase iniziale dello sviluppo dell’impresa.
  4. Un team di persone intelligenti, competenti e appassionate.
  5. Offrire un compenso e un’Equity significativa.
  6. Supporto operativo e pratico dal team dello Studio.
  7. Una rete di advisors esperti
  8. Supporto costante per le attività di reclutamento, contabilità e finanza.

Alcune caratteristiche di un buon Co-Founder

Fino ad ora abbiamo parlato di cosa devi fare tu, ora invece è il momento di soffermarci su quali caratteristiche dovrebbe avere un buon Co-Founder da poter reclutare e portare a bordo della tua avventura.

Non ci sono regole fisse, come in ogni cosa di questo settore, e sicuramente il tuo sesto-senso ti aiuterà a scegliere la figura più adatta alla tua situazione.

Secondo Alex Malexi, Managing Director di Idealab, ci sono però alcune qualità che un Co-Founder (o Entrepreneur-in-Residence) non può non avere.

  1. Deve avere bene in testa il team di cui avrà bisogno per sviluppare e far crescere la startup che andrà a gestire. Questo è fondamentale per poter convogliare nella maniera più saggia ed utile l’effort per il recruitment di figure che siano realmente utili al progetto.
  2. Deve saper gestire un gruppo di persone. Non basta reclutare i talenti che gli serviranno, è anche di vitale importanza che come ogni buon leader sappia creare un’armonia all’interno del team e gestire nella maniera più ottimale i rapporti interpersonali: se le persone vivono male nella sua startup se ne andranno; c’è ben poco da fare.
  3. Deve saper raccontare storie. In questi anni sta venendo sempre più a galla l’importanza dello storytelling come mezzo per raccontare la propria azienda così da poter convincere tutti gli stakeholders che ruotano attorno ad essa (siano essi i talenti, i clienti, gli investitori, etc.) a credere ed investire nel progetto. Un Co-Founder con un’ottima inventiva e dialettica può tornare molto utile.
  4. Deve saper organizzare e gestire un Fundraising. Oltre alle capacità persuasive e di storytelling che ti ho appena citato sarà anche fondamentale che il futuro Co-Founder sappia portare avanti un Fundraising poiché ciclicamente sarà obbligato a batter cassa per trovare nuovi fondi per poter mandare avanti il progetto.
  5. Deve possedere un’ampio network. I contatti nella vita sono tutto, ecco perché un Co-Founder che abbia una fornita rubrica telefonica è fondamentale se si vuole lanciare una nuova idea. 
  6. Ultimo ma non per importanza: avere passione per il progetto che porta avanti e dedizione verso gli impegni presi con lo Studio, con il proprio team e con gli investitori. Non c’è cosa peggiore di chi si sottrae alle proprie responsabilità o non mette passione in quello che fa, soprattutto, se è a capo di un progetto. Assicurati che questa caratteristica sia posseduta dai tuoi futuri partners.

Queste sono alcune delle caratteristiche che dovresti scovare nei Co-Founders che recluterai durante il tuo percorso di ventures building.

Vediamo altri consigli per reclutare CoFounders.

Per eFounders, la caratteristiche che un buon EIR deve possedere non si discostano troppo da quelle già presentate sopra ma ci sono alcune differenze, ecco quali:

  1. Avere ambizione per portare un nuovo prodotto sul mercato e trasformarlo in un’azienda all’avanguardia e in rapida crescita.
  2. Possedere una Visione a lungo termine e la capacità di comunicarla ai futuri membri del team, agli investitori e a tutti i soggetti interessati nel processo.
  3. Avere piena conoscenza del prodotto così da poter conoscere tutto il processo di sviluppo e di distribuzione.
  4. Forte spirito di innovazione e competenza industriale affinché sia possibile reinventare il tuo intero settore attraverso i nuovi strumenti che la tecnologia offre.
  5. Ottima conoscenza delle lingue (inglese soprattutto) che permetta al Co-Founder di poter comunicare efficacemente con possibili stakeholders esteri.
  6. Possedere un network verticale al mercato in cui va ad inserirsi o orizzontale per quanto riguarda le pubbliche relazioni.

Secondo Builders Startup Studio, invece alcuni must have sono:.

  1. Passione per l’imprenditoria.
  2. Buona conoscenza delle startup e dell’ecosistema delle startup
  3. Essere un problem solver, un pensatore strategico proattivo e un pragmatico
  4. Essere uno stratega che sa ideare, creare, attuare e in caso delegare una strategia efficace
  5. Saper trattare con dirigenti e consigli di amministrazione
  6. Aver già gestito una squadra e sapere come far crescere e migliorare le persone al suo interno
  7. Fluente inglese
  8. Oltre 5 anni di esperienza professionale
  9. Profilo manageriale in scale ups e/o startups possibilmente con esposizione internazionale

Ora sai come reclutare un CoFounders!

Questi consigli ti saranno certamente utili per il futuro. Tienili a mente e ricordati: fidati del tuo sesto-senso ma non troppo, ci sono alcune prerogative che proprio non si possono non avere per fare gli imprenditori!

Share this post

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email